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Un problema ad una spalla ed un po’ di ansia

Oggi vorrei esporvi una problematica realmente accaduta ad una cliente che si è rivolta a noi e di come l’abbiamo risolta seguendo la Medicina Tradizionale Cinese.

Un giorno di qualche mese fa telefonò la signora A. che chiese un appuntamento per una semplice consulenza, perché non era sicura che potessimo risolvere il suo problema, ma eravamo “la sua ultima spiaggia”. Quante volte ce lo sentiamo dire!

Il problema che la attanagliava era un dolore ad una spalla, portato da una artrosi, che neanche un ciclo di 3 infiltrazioni era riuscito a calmare. La signora era anche molto preoccupata per il suo stato generale: non aveva più voglia di far nulla. Insomma era un po’ giù di tono, ma l’abbiamo rasserenata quando le abbiamo detto “Ci possiamo provare. Ci vorrà qualche seduta di Shiatsu e moxa insieme”.  Si è fermata quello stesso giorno ed abbiamo iniziato.

Con lo Shiatsu si è agito sul meridiano di Vescica lungo la schiena, anche per decontrarre e rilassare un poco uke (n.d.r. persona trattata). Poi, girata su un fianco, si è iniziato a trattare lungo il meridiano di Intestino Tenue facendo delle lievi mobilizzazioni della spalla.

A questo punto, scaldando il sigaro della moxibustione, si è cercato di agire più in profondità, sfruttando il calore da esso sprigionato: lavorando in dispersione (calmare) sui punti della spalla corrispondenti ai meridiani del Triplice Riscaldatore e del Grosso intestino.

La signora A. all’appuntamento successivo stava molto meglio. Il dolore si stava attenuando ed anche l’umore stava migliorando. Riferì, inoltre, che il calore della moxa lo aveva percepito per lungo tempo ancora in seguito al trattamento. Ci vedemmo ancora per un mesetto, al ritmo di due sedute la settimana nei primi 20 giorni, poi solo più una volta, per chiudere il ciclo.

Per trattare forti infiammazioni o dolori artrosici e reumatici, occorrono almeno 4-5 sedute ravvicinate e poi almeno 3-4 distanziate di una, massimo due settimane. Cosi il risultato è ottimale.

Qualsiasi tipologia di trattamento unito alla moxibustione agisce ancora più in profondità e rapidamente. La moxibustione è controindicata solo nei seguenti casi: febbre, ipertensione arteriosa, bambini al di sotto di 7 anni, gravidanza, diabete (in quest’ultimo caso perché la pelle è più sottile).

Ora, giusto un paio di delucidazioni su alcuni vocaboli su espressi:

Meridiani: secondo la medicina tradizionale cinese il nostro corpo è suddiviso in 12 meridiani energetici (da vedere come delle linee lungo tutto il corpo) che ci percorrono dal basso verso l’alto e viceversa (YIN e YANG).

Shiatsu: trattamento di digitopressione lungo i meridiani YIN e YANG, con palmi, pollici e avambracci eseguito o su un futon o sul lettino.

Moxibustione (o moxa): antica terapia cinese che si basa sull’applicazione del calore ai punti dell’agopuntura. Il metodo più pratico e diffuso è quello del sigaro di artemisia, che tenuto ad una distanza di sicurezza dalla pelle per non bruciare, non produce nessun inconveniente e non lascia alcuna traccia.

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