I carciofi: un buon rimedio per la nostra salute

Il carciofo è un vegetale che si presta alla preparazione di tanti piatti: puoi trovarlo in commercio da ottobre fino a maggio e, soprattutto in primavera, puoi consumarlo crudo per godere appieno di tutte le sue proprietà. Inoltre può essere un valido aiuto per ritrovare energia e forma, perché grazie alla cinarina è un ottimo alleato del fegato. La cinarina è un composto che agisce sulla bile favorendo la disintossicazione e la diuresi. In una dieta povera di grassi, zuccheri, alcol e carne rossa, contribuisce alla rigenerazione delle cellule del fegato, che è il motore del metabolismo. 

Tendenzialmente del carciofo si mangia il cuore, più tenero e gustoso, e si buttano le foglie esterne. In realtà con quelle foglie, se essiccate, è possibile preparare un decotto utile per la perdita di peso, oltre che per l’eliminazione del colesterolo cattivo (LDL) nel sangue.
Un altro beneficio del carciofo è inoltre la stabilizzazione del livello di glicemia nei soggetti con diabete: il merito è della fibra solubile, essenziale per il controllo glicemico. Se si soffre di diabete, glicemia alta o colesterolo alto, inserire delle ricette con carciofi nella propria dieta può essere molto utile.

Altra proprietà del carciofo è l’alta presenza di ferro, potassio  ed acido folico (sostanza utile in gravidanza per la crescita fetale). In più è ricco di magnesio, utile per evitare i crampi e per la regolazione delle contrazioni uterine.

I carciofi possono essere consumati crudi, tagliati sottili e aggiunti alle insalate oppure con sfoglie di grana, e ancora in pinzimonio. Cotti, sono ottimi al forno, bolliti o utilizzati come sugo per la pasta.

Si tenga presente che il carciofo contiene appena 18 calorie per 100 grammi di prodotto.

Ed ora qualche ricetta:

Carpaccio di bresaola con insalata di carciofi  (Kcal a porzione=199)

Frittata di carciofi al forno  (Kcal a porzione=186)

Minestra di orzo perlato e carciofi  (Kcal a porzione=250) *

* L’orzo, nello specifico, rende questo piatto  più digeribile ed è anche di aiuto per l’intestino pigro grazie alle proprietà lassative. Chi soffre di stipsi può quindi prendere l’abitudine di inserire la minestra di orzo e carciofi nel suo regime alimentare: aiuterà così l’intestino a ritrovare la sua regolarità. Questa ricetta apporta infine una buona quantità di sali minerali, in particolare potassio (nei carciofi), fosforo e magnesio (nell’orzo). La minestra di orzo e carciofi è un piatto completamente privo di grassi e a basso contenuto calorico. Un toccasana per la linea e per la salute.